Il cancro è una delle malattie più difficili e dolorose da affrontare. Non colpisce soltanto chi ne è affetto, ma coinvolge profondamente anche la famiglia, gli amici e tutte le persone che stanno accanto al malato.
Negli ultimi decenni la medicina ha fatto grandi progressi nella cura dei tumori. Le principali terapie utilizzate oggi sono la chirurgia, la chemioterapia, la radioterapia, la terapia mirata e l’immunoterapia. La chirurgia serve a rimuovere il tumore quando è possibile operarlo, la chemioterapia utilizza farmaci molto forti per distruggere le cellule tumorali, ma può avere effetti collaterali importanti come perdita dei capelli, stanchezza e nausea. La radioterapia, invece, utilizza radiazioni per colpire e distruggere le cellule malate. Le terapie mirate e l’immunoterapia sono trattamenti più recenti che cercano di colpire in modo più preciso le cellule tumorali, oppure aiutare il sistema immunitario a combattere la malattia.
Oggi, grazie ai progressi della ricerca, l’efficacia delle cure è notevolmente migliorata. In Italia circa il 50% dei pazienti oncologici guarisce, mentre molti altri convivono a lungo con la malattia come condizione cronica. Inoltre, circa il 60–65% dei pazienti è vivo a cinque anni dalla diagnosi, con percentuali ancora più alte per alcuni tumori: ad esempio, la sopravvivenza a 5 anni è circa 86% per il tumore al seno, oltre 90% per prostata e testicolo, mentre è più bassa per tumori come quello al polmone (circa 15-16%) .
Negli ultimi dieci anni, la mortalità per tumori è diminuita in modo significativo: in Italia si registra un calo di circa il 9–15% dei decessi e in Europa si stima che siano state salvate milioni di vite grazie ai progressi terapeutici. Anche il numero di persone che vive dopo una diagnosi di tumore è in aumento: oggi sono circa 3,7 milioni in Italia, pari a oltre il 5% della popolazione .
L’efficacia delle cure dipende molto dal tipo di tumore e dallo stadio in cui viene scoperto. Quando il cancro viene diagnosticato nelle fasi iniziali, le possibilità di guarigione sono più alte. Per questo motivo la prevenzione e i controlli medici sono fondamentali: si stima che circa un tumore su tre potrebbe essere evitato con stili di vita sani e diagnosi precoce. Nonostante i grandi progressi della medicina, molte persone continuano a perdere la vita a causa di questa malattia, spesso perché viene scoperta troppo tardi, quando è già in uno stadio molto avanzato.
Quando si parla di cancro si pensa spesso solo a questi numeri, statistiche e cure, ma dietro ogni caso c’è una storia, una vita e una famiglia che affronta un percorso lungo e difficile.
Quattro anni fa a mio papà è stato diagnosticato un tumore ai polmoni. Nonostante la gravità della malattia, ha sempre cercato di continuare a vivere la sua vita nel modo più normale possibile. Lavorava ogni giorno e allo stesso tempo riusciva a gestire la casa e la crescita di due figlie. Anche durante la malattia non ha mai smesso di essere presente: per noi è stato un grande padre, una persona forte che ha sempre fatto tutto il possibile per la sua famiglia.
All’inizio le cure sembravano riuscire almeno a rallentare il tumore. Nel 2025 ha iniziato la chemioterapia, sembrava esserci un miglioramento e per un momento abbiamo sperato che le cose potessero andare meglio. Tuttavia, tra novembre e dicembre le sue condizioni sono peggiorate: non riusciva più a mangiare ed è stato ricoverato in ospedale, dove i medici hanno trovato un’infezione. Nel periodo tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio 2026 la situazione è diventata ancora più difficile. A causa delle forti dosi di morfina che gli venivano somministrate per alleviare il dolore, a volte non sembrava più lui. Vedere tutto questo è stato molto doloroso, perché sembrava che la malattia stesse portando via poco alla volta la persona che conoscevamo. Alla fine i medici hanno dovuto sedarlo per evitare che continuasse a soffrire.
Purtroppo questa complicazione ha portato alla sua morte, avvenuta il 7 gennaio 2026. Al suo funerale erano presenti moltissime persone, questo dimostra quanto mio papà fosse stimato e circondato dall’affetto di chi lo conosceva. Anche se oggi non c’è più, il suo ricordo rimane vivo nelle persone che lo hanno incontrato e soprattutto nella sua famiglia.
Partendo da questa esperienza, si può capire come sia importante informarsi e comprendere quali sono oggi i principali tipi di cancro e quali cure esistono. Ogni tipo di cancro ha caratteristiche diverse e può svilupparsi in modi differenti. Alcuni tumori crescono lentamente e possono essere curati con più facilità, mentre altri sono più aggressivi e difficili da trattare, soprattutto se vengono scoperti in uno stadio avanzato.
Marzia Tutrone