Secondo un recente articolo del quotidiano Il Sole 24 Ore, gran parte degli studenti italiani non è pienamente soddisfatto del sistema scolastico nazionale. Le ripercussioni di tale disagio sono evidenti: una diffusa demotivazione, un elevato livello di stress causato da un eccessivo carico di studio e dalla pressione delle verifiche, nonché una carenza nelle attività di orientamento per il futuro.
La città di Verona si sta attrezzando per rendere l’Arena, il suo monumento simbolo, un luogo accessibile e inclusivo. L’obiettivo è quello di unire il progresso alla storia millenaria dell’anfiteatro.
“Futura: il cambiamento è già qui” è il tema del concorso letterario “La voce giovane della poesia”, giunto alla quinta edizione, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. “E se è una femmina si chiamerà Futura”, cantava Lucio Dalla.
Quando pensiamo a una guerra, cosa immaginiamo? Un luogo lontano, che non ci riguarda? Sembra questa la percezione di molte persone, in particolare dei giovani.
La professoressa Elena Rezzaro, che insegna pianoforte al liceo musicale “Carlo Montanari”, il 10 gennaio 2026, ha partecipato al “VIENNA NEW YEAR’S CONCERT” nel Musikverein di Vienna.
Le groupe de français de la classe 2AES s’engage à créer une bande dessinée avec l’aide de la professeure de français, Eva Feole.
L’Olocausto rappresentò lo sterminio sistematico di milioni di persone di origini ebraiche da parte del regime nazista durante la seconda guerra mondiale. Attraverso la creazione di campi di concentramento e di sterminio furono perseguitati e uccisi uomini, donne e bambini, privati sistematicamente di ogni diritto e dignità.
Una celebre frase dell’opera filosofica di Cicerone “De Officis” può riassumere un concetto che si rivela tuttora profondamente attuale: “Nihil est utile quod honestum non sit”, ovvero nulla è utile, se non è onesto.
Frequentare quotidianamente le aule di Palazzo Ridolfi in qualità di studente significa vivere a stretto contatto con la storia di Verona. Tra i suoi ambienti più prestigiosi, la Sala dei Cavalieri rappresenta un luogo di straordinaria suggestione.
L’ISTAT ha svolto, nel corso degli anni 2006, 2014 e 2025, un’indagine sulla sicurezza delle donne. Nonostante i risultati complessivi dell’ultima indagine vengano divulgati solo nel 2026, un report rilasciato dall’ISTAT il 1 novembre 2025 ci permette di dare uno sguardo alle stime preliminari rilevate.