Viviamo in un tempo in cui tutto dev’essere immediato: messaggi che si inviano in pochi secondi, notifiche che suonano senza tregua, risposte che devono arrivare “ora”, come se ogni ritardo mettesse in crisi la relazione con l’altro. L’attesa, un’esperienza che ha accompagnato per secoli la vita umana, sembra oggi diventata un ingombro, un fastidio, un simbolo di inefficienza.